PIANETARBERESH

Discussione libera in libero mondo

domenica 14 settembre 2008

Nuovi mezzi vecchi metodi

Continua la strategia di chi vuol delegittimare il nostro diario scrivendo parolacce ed insulti a quei pochi che hanno il coraggio di esprimere e firmare il proprio pensiero.
Continua la strategia di non rispondere in argomento ma “inzozzare” il diario sì.
A questo punto valuteremo la necessità di filtrare gli interventi, altrimenti diamo un immagine negativa del paese.
È ovvio che questo non fa parte dei nostri obiettivi. È la logica conseguenza di quei lettori che non avendo argomenti da controbattere si rifugiano dietro l’anonimato per insultarci e dare nel contempo un immagine sbagliata sulla nostra comunità.
Non sappiamo se questa è una strategia (ci pare logico, dopo i primi tentativi di intimidirci, poi minacce di denuncia per diffamazione e quant’altro) per delegittimare una iniziativa che non ha precedenti nella nostra comunità.
Ci dispiace anche (ma poi non tanto) che siamo finiti su Wikipedia come blog di discussione della comunità.
La responsabilità non è nostra se alla domanda di un turista qualcuno ha volutamente risposto in modo scurrile e volgare; è costui che ha fatto fare brutta figura alla comunità. Non siamo certamente noi che diamo spazio a tutti se c’è un gruppetto che invece rema contro e puntualmente insulta tutti. È sua la responsabilità di dare un immagine di Civita che non coincide con la realtà.
E come se uno comprasse un automobile e la usasse per travolgere ogni pedone che incrocia: questo non vuol dire che l’automobile è un oggetto pericoloso, che nessuno deve comprare. È ovvio che lo strumento o il mezzo in se stesso non è un arma: è l’uso improprio che lo fa diventare un arma pericolosa. Pianetarberesh non è un arma pericolosa puntata contro il sindaco o i suoi collaboratori; come è riportato sulla testata , vuole essere solo un diario di un gruppo di osservatori che amano il proprio paese e discutono dei suoi problemi.
Null’altro.
Tra i vari commenti e scambi di insulti ci sono due risposte molto interessanti. La prima ci informa che il sindaco ha dato un intervista ad un sito (http://rete.comuni-italiani.it/blog/00508 ) che invito a leggere.
Noi nel ragionare sui contenuti di questa intervista abbiamo tratto due impressioni ed una considerazione.
La prima impressione ci ha fatto pensare alla faccia del nostro ex vicesindaco quando nelle sedute del consiglio comunale si armava di santa pazienza e si poneva in ascolto del sermone introduttivo del sindaco sulle bellezze naturali del nostro territorio.
A lui va data la paternità di aver coniato la frase: il sindaco ha messo la cassetta ed ora bisogna ascoltarla fino alla fine.
Non entriamo in merito ai contenuti. Lasciamo ai nostri lettori di farlo. Gradiremmo solo che la commentassero nel nostro blog senza insulti.
Solo una considerazione: non abbiamo ancora capito come intende risolvere il problema della raccolta dei rifiuti porta a porta.
Infine, a Civita ci sono fior di giornalisti abilitati e titolati, come mai non ha concesso a costoro mai un intervista?
Infine, un altro aiuto ci è venuto da un nostro lettore che ha pubblicato i dati relativi alla permanenza turistica nelle strutture ricettive di Civita.
Il dato è molto interessante.
A questo va aggiunto anche il visitatore giornaliero (per questi basta sfogliare la raccolta della rivista Katundi Ynë) ricavato elaborando i dati dal registro delle firme posto all’ingresso del Museo Etnico. Si evince che in media abbiamo avuto circa 10.000 turisti all’anno, con punte di 12000.
Questo significa che comunque questi hanno trascorso a Civita da un minimo di tre ore ad un massimo di una giornata intera. La maggior parte di questi sono stati studenti di ogni ordine e grado.
Statisticamente sappiamo che ogni studente che si muove spende in media cinque euro a persona. Se si fanno quattro conti, Civita ha avuto un altro valore aggiunto alla sua economia.
Da questo si nota anche come si stanno attrezzando i singoli commercianti con souvenir “fatti in casa” (e qui dovrebbe intervenire l’amministrazione o comunque un ente pubblico per garantire un capitale iniziale che in molti non dispongono) oppure con piccoli altri gadget che sono molto richiesti da questa fascia di utenza.
Anche “i grandi” che visitano il paese (perché la nostra super guida non interviene in merito ?) apprezzano moltissimo, per esempio, il piccolo libro a colori molto ben fatto sia nei testi che nelle immagini da Don Antonio (perché doveva farlo stampare in proprio togliendo risorse alla parrocchia ?) che informa in modo molto semplice ma efficace su uno degli aspetti peculiari della nostra comunità.
Invece il comune come risponde?
Con un libro-immondizia, illeggibile, indecifrabile, poco pratico e scarso nei contenuti. Oppure un pieghevole con una mappa piena di errori e riferimenti telefonici sbagliati e quant’altro.
Approfittiamo di questo spazio per porre al sindaco (come lui ha suggerito nella intervista di cui sopra) una serie di domande un po’ “impertinenti” alle quali gradiremmo una risposta anche sintetica nella pagina dei commenti.
Ringraziamo in anticipo.
È vero che Civita ha una cittadinanza attiva, è altrettanto vero che spesso le sue domande rimangono “lettera morta”.
Per esempio noi ponemmo la richiesta di quando aprirà il centro visita del Parco ma non avemmo risposta.
Così come ponemmo la domanda di come è finito il progetto della nuova toponomastica ma non avemmo risposta.
Ancora. Come è finito (se è terminato) il corso per guide ecomuseali. Chi ha superato gli esami? A chi bisogna rivolgersi per averne una? Quanto costa? Qual è il servizio che svolge?
E il cd che illustra le bellezze di Civita a che punto è?
PS
La foto del sindaco Ing. Vittorio Blois è stata tratta dal blog della rete dei comuni italiani

6 commenti:

Anonimo ha detto...

La verità è che siamo una piccola comunità. L'unica fortuna è la locazione paesaggistica che in questi ultimi anni, dove le società moderne fuggono dal disordine urbano delle grande città, risulta essere salutare per il corpo e lo spirito e quindi meta di visitatori illusi di trovare chissà che. La cultura arbereshe poi ci appartiene solo di riflesso. Io non so dire una parola e vedo che in piazza si parla solo dialetto. Abbiamo mezza pagina nell'elenco telefonico e ci mettiamo a fare sondaggi per la 5 euro del turista, quando i ragazzi di civita (io per primo) ne spendono 10 ogni sabato nei pub di Castovillari fuggendo da quella piazza diventata parcheggio per i ristoranti. Qui non c'è niente, solo apatia. Vorrei soltanto che la critica fosse costruttiva. Ho scoperto da poco questo blog e leggendo un pò di post non sono riuscito a dare spiegazione all'anonimato dell'autore.Paura?Ritorsioni? e da chi? Mi piace cosa scrivi ma perchè non ne parliamo tutti insieme di questi problemi? Così, anche il tuo impegno rischia di confondersi con il resto, desolante e apatico, quotidiano civitese. Un saluto a tutti e Forza Juve!!!

Antonio La Faccia ha detto...

La verità è che siamo tutti muti quando è il momento!!
La classica mentalità purtroppo tutta meridionale dove un diritto lo si fà passare per un favore!!
Le questioni che si sollevano nel blog sono tutte legittime e di uso comune in tutte le realtà dove si amministrano beni comuni.
Ci tengo a precisare che ogni intervento non é mai indirizzato alle singole persone ma agli amministratori in quanto tali.
Ritornando alle domande poste dal Grande Maestro vorrei provare a dire la mia:
Filanda Filardi: siamo alle solite,abbiamo svenduto il nostro patrimonio ad un ente inutile dal quale ci si aspettava tanto nonostante già avessimo avuto prova di efficienza con la gestione del Rifugio Colle Marcione.
Il centro visita del Parco risulta essere un'altra "tela di Penelope" dove sicuramente se il parco dovesse accogliere le richieste da parte del comune di gestire la struttura (vi é anche un progetto di circa 150.000,00 euro destinato a tale struttura)ci ritroveremo a dover spendere nuovamente i "nostri soldini" per ammodernare il tutto, forse gli impianti non sono piu' a norma (sono passati 6-7-anni!!).
Arriviamo al dunque... ci conviene metterci "politicamente" di traverso nei confronti di chi amministra o dirige questi enti sovracomunali-inutili?
Allora cari amministratori come risolviamo il problema?
Sono sicuro che nel tanto criticato Decreto Brunetta ci sia la risposta anche per le altre domande...

Peppino Marchese ha detto...

Per caso svolgendo il mio lavoro mi è capitato di leggere quanto segue.
Spero possa essere di aiuto alle persone di buona volontà che hanno realmente bisogno di un aiutino per realizzare piccole attività di cui si parlava nel post del maestro.
Buon Lavoro


Dal 9 settembre, sul sito della Regione Calabria, è possibile compilare online la domanda per accedere ai fondi del Prestito d'Onore. Molte le novità introdotte

Novità per chi desidera avviare un'attività imprenditoriale - grazie a contributi agevolati - in Calabria: sul sito della Regione, infatti, sono state attivate le procedure online per la Concessione di Prestiti d'Onore in relazione a due nuovi bandi.

Più precisamente, a partire da domani 9 settembre è possibile presentare in modalità elettronica, oltre che cartacea, la domanda di concessione di Prestiti d'Onore per l'avvio di iniziative di autoimpiego in forma di lavoro autonomo femminile oppure con priorità ai nuovi bacini di impiego.

I due avvisi - pubblicati sul BURC del 5 settembre 2008 al n.36 - Parte Terza - presentano alcune novità importanti:

ridefinito il capitale d'investimento complessivo ammissibile (50.000 euro);
rimodulate le modalità di aiuto (75% a fondo perduto 25% a tasso agevolato);
inserita i criteri di accesso ai fondi, con l'inclusione di alcune tipologie di disoccupati.

I due bandi rientrano nel Progetto Pilota Creazione di Lavoro Autonomo e di Microimprese in Calabria che ha previsto la realizzazione di un Programma Triennale di supporto ad iniziative che favoriscano la creazione di impresa nella regione anche tramite contributi agevolati per la promozione del lavoro autonomo, potenziale motore di nuove piccole aziende nel Mezzogiorno.



(

Anonimo ha detto...

abbi il coraggio di affrontare le persone che hanno scritto il libro immondizia come lo definisci tu ignorante da strapazzo, o la mappa piegevole per dirgli in faccia cosa ne pensi e non continuare ad offendere perchè queste persone prima o poi si stancheranno e ti denunzieranno per calunnia e diffamazione.

Anonimo ha detto...

Colleghi cantautori, eletta schiera, che si vende alla sera per un po' di milioni,
voi che siete capaci fate bene a aver le tasche piene e non solo i coglioni...
" Che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete,
un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli ( per chi non lo sopesse Critico- Giornalista )o un prete a sparare cazzate!

testo e musica F.Guccini

http://it.youtube.com/watch?v=nzTtz_0dX0k

http://it.youtube.com/watch?v=nzTtz_0dX0k

Anonimo ha detto...

A Marcello

ahh je i bukur...faienzi