PIANETARBERESH

Discussione libera in libero mondo

mercoledì 23 luglio 2008

Ecco a cosa serve un blog.

I due ultimi post hanno avuto un effetto dirompente e non solo all’interno dell’amministrazione comunale ma anche tra la gente. Grazie anche all’attività di "guastatore" dell’ex vicesindaco Massaro abbiamo saputo molte cose e molto abbiamo appreso sui metodi di come si ottengono finanziamenti regionali e quant’altro.
Che dire?
Per prima cosa siamo contenti del dibattito online visto che in consiglio comunale sembra di assistere, nella prima parte, ad una sorte di rendiconto ragionieristico (variazione di bilancio, integrazione al bilancio ecc…), mentre non esiste nessun dibattito sulla programmazione e sugli obiettivi da raggiungere o le attività da portare avanti per migliorare la qualità della vita in paese.
Anche a questo serve un blog.
Speriamo che il regista della comunità riesca a trarne beneficio da quanto denunciato dalla gente - anche se in forma anonima - perché può costituire un vantaggio, non solo politico, per la prossima campagna elettorale.
Infine, è vero che chi sta fuori vede con un altro occhio la comunità, ma è altrettanto vero che non abbiamo bisogno di “osservatori esterni” per notare (e pesare) quanto di buono è stato realizzato in questo lasso di tempo dall’Amministrazione guidata dall’ingegnere. Se non altro perché (e qui ha ragione Massaro) è l’unico interlocutore che ogni tanto si siede sulle panchine o alla panca circolare e racconta le difficoltà che incontra giorno per giorno nell’amministrare un piccolo paese come il nostro, visto anche i “chiari di luna” che l’attuale governo mostra nei confronti dei piccoli comuni.
Invece gli altri assessori non parlano con nessuno. In specialmodo l'attuale vicesindaco...
Il Superassessore (da vera affiliata dei verdi) gira con la bicicletta e quindi dà poca retta al “popolino” creandosi un suo “fabbisogno immaginario” di cosa può essere utile alla comunità, muovendosi di conseguenza. Però ancora in molti non hanno capito che cosa è questo ecomuseo. Forse se qualche volta si fermasse tra gli anziani (e giovani) vaganti nella piazzetta e spiegasse loro che cosa si intende ( e sa lei) per ecomuseo, forse (e qui sottolineamo il forse perché siamo dell’avviso che se uno vuol sapere o essere edotto su un argomento frequenta le sedi opportune) riesce a coinvolgere la comunità su questo progetto, che a nostro parere, rappresenta la svolta, una nuova strada e forse una nuova ragione d'essere.
Però la bravura del nostro vicesindaco per antonomasia a sviare la discussione sui problemi veri e pratici che abbiamo sollevato nei nostri ultimi due post non ha trovato interlocutori validi in grado di fornire le risposte tanto attese.

Le erbacce invadono il paese …
I luoghi pubblici sono sempre abbandonati a se stessi
La nuova piazzetta è tristemente vuota…
Le ringhiere sono sempre più arrugginite…
La filanda è chiusa…
Il centro visita del Parco è chiuso … (e per questa stagione turistica non se ne parla proprio di aprirlo)…
Il mosaico dedicato a Padre Pio è sempre più brutto …
Qualcuno degli “illuminati” saprà fornirci qualche spiegazione?

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Maestro ti vorrei rispondere:
Per quanto riguarda (Le erbacce invadono il paese …
I luoghi pubblici sono sempre abbandonati a se stessi
La nuova piazzetta è tristemente vuota…
Le ringhiere sono sempre più arrugginite…) ti vorrei dire che che i piccoli comuni sono sempre più a corto di personale, la forestale ed il consorzio che c'erano una volta non ci sono più, gli operai del comune sono rimasti in tre tutti con altre mansioni, quindi caro maestro è facile criticare...................

(La filanda è chiusa…) la colpa non è del Comune la struttura è di proprietà della Comunità Montana.

Il centro visita del Parco è chiuso … (e per questa stagione turistica non se ne parla proprio di aprirlo)…
Anche questa volta la colpa non è del Comune la struttura è dell'Ente Parco.

A questo punto ti vorrei chiedere caro maestro, secondo il mio modesto avviso, in un blog non si dovrebbe parlare sempre di cose che non vanno, bisognerebbe citare a le cose belle della comunità e tu Caro Maestro da quando è nato il blog non l'hai mai fatto.

A proposito del mosaico e del cappello venuto fuori dal mantello, che non ti piace, sei liberissimo di criticarlo ma è soltanto una tua oppinione sicuramente non è il pensiero di molti ed allora ................... cita anche qualche cosa bella della comunità................forse acquisti più popolarità.

Fra................

Anonimo ha detto...

Andate tutti a lavorareeeeee!! e che si riaprano le scuole popolari, ne avete bisogno.
parola di Frank!

Anonimo ha detto...

Andatevene da Civita se non vi piace! siete come dei parassiti che stanno sul computer senza vivere la realtà sociale.
E poi Massaro....senti chi parla! Il grande politico, il grande attivista, il grande edotto della buona politica....ahahaahahaha!!!
Dove siamo finiti!

Antonio Massaro ha detto...

Caro Maestro, se vuoi continua pure.. ma avrai notato che interlocutori non ce ne sono, anzi chi interviene in forma anonima non sa far altro che offendere.
Io non mi preoccupo, tornero' a Civita per le ferie quando ne avro' voglia, sempre che gli edotti di politica civitese non trovino il modo di svendere il paese.
Come al solito, a chi esprime un pensiero giusto o sbagliato, non si ha il coraggio di ribattere ma solo di denigrare,e poi il clima da campagna elettorale non aiuta sicuramente allo svolgimento di discussioni serene.
Ma visto che io i miei interventi li firmo anche quando mi permetto di giudicare il vostro operato perché invece di offendere non avete il coraggio di discuterne apertamente?

Anonimo ha detto...

Onorevole Maestro, intanto grazie per la tua sensibilità e per il tempo che dedichi alla ns ammata CIVITA. Nell' attesa che gli "illuminati" amministratori rispondano alle legittime domande dei loro elettori, senza necessariamente sentirle come provocazioni o critiche, vorrei sollevare un ulteriore polverone.
In più occasioni mi sono seriamente trovato in imbarazzo a dovere accompagnare dei forestieri al ns Campo...santo...!!!!!!!!
Per doveroso rispetto nei confronti di chi riposa in pace, lo spero, voglio evitare di entrare nel merito di racapriccianti particolari che sono stati raccontati da un parente durante una riesumazione.
Di contro, posso serenamente testimoniare di avere assistito ad un vergognoso ....ohhhhh...issa durante la sistemazione del feretro di un mio caro, in presenza di coloro che il giorno del funerale accompagnavano affranti dal dolore il loro congiunto per l'estremo saluto.
Il resto è sotto gli occhi di tutti, certo non si può farne una colpa a chi è preposto alla custodia del cimitero perchè è sempre molto gentile e disponibile.Le responsabilità purtroppo ancora una volta ricadono su chi dovrebbe dotare di strumenti adeguati le persone che ci lavorano e vigilare sull' ordine e l'igene. Le cappelle mortuarie, anche se triste luogo di transizione, dovrebbero avere un aspetto dignitoso ed essere igenicamente adeguate. Molto spesso la ns viene adibita a deposito. Basterebbe poco. Una imbiancata due piastrelle e magari qualche sedia per agevolare le persone anziane o i disabili che vogliono salutare il loro congiunto. Nessuno parli di mancanza di fondi. Ci vuole veramente poco per mettere nelle giuste condizioni di lavoro il custode. Spero che presto il colpo d'occhio su un luogo che merita rispetto e pietà Cristiana migliori. Soprattutto spero che venga istituito un protocollo procedurale che eviti certe visioni ai parenti e che le autorità preposte vigilino anche sulla parte igenico-sanitarie della sala mortuaria.

Maverick61 ha detto...

ATTENZIONE, il lavoro soprattutto il lavoro manuale, nasce come una punizione. "Ti guadagnerai il pane col sudore della fronte" urla Dio al primo uomo, cacciandolo dal giardino delle delizie, narra la Bibbia. Non vi è dubbio sulla intenzione sanzonatoria: l'uomo ha infranto la legge e ha perso i suoi privilegi. La sua condanna è il lavoro.
ATTENZIONE
Lavoro,labor.
In latino labor significa fatica,sventura,dolore,travaglio,lavoro; in francese il termine usato per lavoro è "travail", sofferenza.
C'è un'analogia tra il destino dell'uomo e quella della donna:"partorirai i tuoi figli nel travaglio" dice Dio, nell'occasione di cui sopra; e travaglio si dice la prima fase del parto, momento di grande patimento fisico. La donna all'epoca non lavorava: oggi ha aggiunto disgrazia a disgrazia.
Nell'antichità greca il Dio dei lavoratori è lo storpio Efesto,che zoppicante e sudato trascorre il suo tempo in una fucina, l'altoforno primitivo.
Attenzione ATTENZIONE
Difficile non notare il contrasto tra questo dio operaio deforme e il concetto ellenico del "kalòs kagazòs", l'uomo bello e al tempo stesso buono, in quanto la bellezza e manifestazione del bene, perchè è il bello che da all'anima la possibilità di fare le cose migliori-
Il Dio lavoratore è brutto, sempre trasfigurato dalla fatica: che differenza con gli altri Dei dediti a mestieri, quali il bellicoso Ares, la cacciatrice Artemide e il garrulo Hermes, protettore di MERCANTI E LADRI

CHI VUOLE CAPIRE CAPISCA ANZI SFIDO ALLA CORRETTA INTERPRETAZIONE SINDACO E APOSTOLI COMPRESI I GIUDA E VEDIAMO SE COLGONO IL SIGNIFICATO O I SIGNIFICATI DI CIO' CHE VOGLIO DIRE. Non vi è offesa diretta o ingiuria ma ognuno si offenda per la propria parte nel più profondo e più intimo della propria coscienza.

Anonimo ha detto...

E se piove? Di chi è la colpa? Ma andate a lavorare se ne siete capaci e fate fare a chi sa fare

Anonimo ha detto...

Le Flebo? Caro Antonio, bottegone le ha messe gratis per una vita e senza chiedere nulla in cambio

Hermes ha detto...

Il lavoro nobilita l'uomo e lo rende simile alle bestie

Anonimo ha detto...

Caro maestro, perchè non rendiamo noto al grande pubblico e ai turisti l'esistenza del blog? Affigendo manifesti in ogni dove, magari sentiamo anche la campana degli avventori e non solo quelle interessate e noiose nonchè stonate dei vari Antonio..........