PIANETARBERESH

Discussione libera in libero mondo

mercoledì 16 luglio 2008

Briglie sciolte e “ditini” veloci


Appena abbiamo mollato le briglie del blog si è scatenata una vera e propria bufera di post, grazie anche alla moderazione del nostro "concittadino lontano" che navigando a 20000 (che cosa ?) ci dà lezioni a partire dall’indirizzo IP del computer, per finire citando Andreotti e altri.
Bravo ! A nome di tutta la redazione di Pianetarberesh ti ringrazio.
Ritorniamo alla questione di fondo: il sondaggio.
Il sondaggio è stato impostato “senza filtri” (così come del resto si svolge tutta la discussione sul blog) per cui nulla di più facile che qualche “manina” o “ditino” abbia schiacciato più volte la casella dello stesso candidato.
Non fa niente.
Non è questo che ci interessava.
Ci interessa invece il confronto con il precedente sondaggio (dove lo stesso ditino ha più volte votato lo stesso candidato); in questo caso lo sconfitto è il sindaco Blois.
Infatti, nel commento al precedente sondaggio, abbiamo sottolineato che il confronto con i “vecchi” sindaci ha premiato colui che aveva il “ditino” più veloce.
Ora invece, mettendo a confronto persone o personaggi con molto simili capacità informatiche viene fuori che lo sconfitto è proprio il sindaco in carica.
Le motivazioni possono essere diverse: tra le quali lo scontento per l’inattività amministrativa in termini progettuali – se si fa eccezione il Progetto dell’EcoMuseo del Paesaggio che – tra l’altro – non è un idea del nostro primo cittadino ma del super assessore, questa amministrazione non ha prodotto nessuna idea innovativa per il paese.
Non ha mantenuto nemmeno lo standard inaugurato da Zuccaro, portato avanti da Cerchiara e chiuso da Ventimiglia a riguardo la cantierizzazione di opere pubbliche (il numero delle iniziative è di gran lunga inferiore), se poi a tutto questo aggiungiamo la nullità del consiglio in termini propositivi (compresa l’opposizione) i giochi sono presto fatti.
Non ci resta che un salto nel passato.
Prossimo o remoto.

28 commenti:

Antonio Massaro ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Antonio Massaro ha detto...

Ecco due esempi (soltanto due perchè altrimenti i commenti potrebbero aumentere a dismisura) sul buon funzionamento di una pubblica amministrazione (a livello centrale)e dell' educazione civica dei nostri vicini Svizzeri,
Raccolta differenziata: qui' il problema é praticamente inesistente,i termovalorizzatori funzionano,lo stato dell'aria é ottimo,la produzione agricola registra incrementi in termini di fatturato praticamente ogni anno, ma il dato importante é un'altro, qui la spazzatura si ritira un giorno la settimana, soltanto oltre il Gottardo dove è SVIZZERA SVIZZERA, (i restanti giorni sei costretto a tenerla in casa onde evitare multe molto salate),si paga a peso (quindi meno ne produci meno paghi),e si differenzia obbligatoriamente (gli operatori sono autorizzati ad aprire i sacchi e controllare il contenuto,in caso di anomalie se rintracciano il proprietario la multa raggiunge i mille euro(per farmi capire da tutti)).
Uguale come in Italia dove si valuta prima l'impatto sulla popolazione a livello di consensi e dopo si avviano le campagne di sensibilizzazione!!
Bene comune: sempre i vicini svizzeri grazie al federalismo hanno risolto il problema dello spreco di denaro pubblico,infatti,quasi la totalità degli interventi su aree demaniali sono soggette a referendum da parte dei cittadini, qui ognuno sà che i soldi spesi provengono dalle proprie tasse quindi ci tiene particolarmente affiché siano spesi bene, i dipendenti statali fannulloni,i beneficiari di aiuti da parte dei servizi sociali,i beneficiari di indennità di disoccupazione,sono sempre sotto la lente di ingrandimento ma cosa assai strana e che chi li controlla non é l'ufficio centrale, ma il vicino di casa,che non si fà scrupoli a denunciare le frodi!!!
Questo per farvi capire che se la nazione progredisce é perchè la spesa pubblica e gestita in maniera oculata!!!

Antonio Massaro ha detto...

Potevi fare a meno di censurare il mio commento..e rettificare il tuo articolo, il mio commento non era una risposta al tuo articolo ma ci tenevo a pubblicarlo.

Antonio Massaro ha detto...

Articolo rettificato:
Ad Antonio Massaro é ritornata la parola!!
E' vero la permanenza in una nazione notoriamente piu' emencipata della nostra Italia,Calabria,Civita, mi ha permesso di aprire gli occhi e capire che la libertà di pensiero e di espressione non puo' essere in nessun modo minata da stupide ideologie , pregiudizi, e qualsivoglia calunnia da parte dei soliti pettegoli di paese.
Ora non soffro piu' la depressione e posso finalmente "cantare e suonare" le canzoni che piu' mi piacciono, nel limite dell' educazione e della civile convivenza ovviamente.
I trascorsi forse un po' burrascosi hanno condizionato non poco la mia vita, la paranoia di essere additato come sinonimo di malcostume non mi lasciava mai,ora che il tempo e soprattutto i risvolti professionali mi hanno dato ragione mi lascio senza problemi indicare come
"il Beppe Grillo Civitese all'estero"!!
I miei commenti si rivolgono a tutti i responsabili della pubblica amministrazione civitese, indistintamente, non voglio in nessun modo giudicare le persone in quanto tali, ma il loro operato.
Se anche questo commento sarà censurato non partecipero' piu' al blog.

Anonimo ha detto...

Caro "Beppe Grillo civitese",
la forza del popolo italiano si può racchiudere in un una sola parola: diversità.
A questo proposito voglio raccontarti una barzelletta "storica".
Si incontrano uno svizzero ed un italiano. Il primo dice al secondo: i termovalorrizzatori qui funzionano, la raccolta differenziata funziona, tutti i cittadini pagano le tasse (su questo avrei da ridire) tutte le decisioni passano attraverso referendum eccc e voi italiani cosa fate?
L'italiano, stufo di sentirsi dire sempre le stesse cose, prende il discorso alla larga e comincia a dire: noi negli ultimi cinquecento anni (per non farla lunga) abbiamo scoperto l'America, abbiamo fatto decine di guerre, abbiamo inventato il telefono, siamo andati nello spazio, i nostri scienziati hanno vinto diversi premi nobel, abbiamo scalato le montagne più alte della terra, abbiamo scritto testi che appartengono alla letteratura mondiale, abbiamo girato diversi film, abbiamo vinto qualche oscar (e il discorso potrebbe continuare per altre diecine di pagine) e voi svizzeri in tutto questo lasso di tempo cosa siete stati capaci di fare? Voi passate alla storia degli ultimi cinquecento anni solo ... per aver inventato un orologio a cucù. Fine della barzelletta.
Sul concetto di popolo sorvoliamo. Ti ricordo che un popolo è tale se ha una sola lingua, una storia, una nazione ed una religione....
Sulla giustizia invece ti racconto (tu sei troppo giovane per ricordartene) un episodio: nella tua nazione di adozione si sono sempre rifugiati i peggiori "affaristi" del mondo. Uno di questi si chiamava Licio Gelli. Quando la nostra giustizia (lenta ma inesorabile) emise un mandato di cattura internazionale ... lo fecero fuggire dalla prigione in elicottero. Il padre di un mio compagno di scuola fu espulso per ... aver catturato nel parco alcune diecine di chili di lumache. Come dire: due pesi, due misure.
Per favore non venirci a dare lezione di educazione civica e di altro perchè ... non è il caso.
Infine, in Italia (ecco una delle diversità) ci sono posti dove si "viaggia" a 10 Mb (megabit) al psecondo...
A Civita no.
Antonio (l'altro)

Antonio Massaro ha detto...

Qui invece anche nei paesini in cima al Gottardo si viaggia a 20000 Kbit/s (in download)..., come al solito la discussione la porti dove ti piace...
Il mio intervento non voleva sicuramnte toccare l'aspetto "Nazionalistico" come hai fatto tu con il tuo, é noto a tutti che la Svizzera non avendo subito disastri durante le due guerre mondiali non ha dovuto investire il suo "denaro" in opere di ricostruzione totale delle città e intervenire in campo degli aiuti sociali e quant'altro, ma é pur vero che quel modo di fare politica fu' necessario 50 anni fà e non possiamo continuare a pensarla come ai quei tempi.
In Italia l'impunitità é totale il giustizialismo altrettanto , come a dire dipende dal tempo.
7000.000 di abitanti non possono sicuramente sfornare tanti geni come i 56.000.000 italiani, anche applicando qualsiasi formula di calcolo delle probabilità non ci riusciresti,ma e anche vero che da queste parti c'é chi si assume la responsabilità di decidere, chi di applicare le norme, chi di farle rispettare e non si assiste al solito cuci-scuci tutto italiano.
Nel 2008 si deve ancora assistere a scandali come quello campano? Nel 2009 scoppierà quello calabrese, e la vostra spazzatura dove avete intenzione di portarla?
Chiederete a Berlusconi di usare una delle sue isole sul mediterraneo come deposito?L'inceneritore che qui esiste in vicinanza dei centri urbani voi state pensando di costruirlo su Marte?

Antonio Massaro ha detto...

Dimenticavo che l'anno scorso ho lavorato in un ristorante frequentato in maggioranza da persone provenienti da Belluno e da Trento, stranamente dicevano che nei loro paesi d'origine non si sentiva tanto la differenza tra Svizzera e Italia,in termini di sicurezza,burocrazia,ambiente, sarà per caso che i loro politici sono diversi dai nostri? o preferisci pensare che non siano italiani ma Austriaci?

PRC FOREVER ha detto...

Dov'era la parola di Massaro dopo l'insediamento?
l'ex vice sindaco parla ora di libertà di espressione e di pensiero ma dov'era quando lui e la sua maggioranza hanno praticato , per usare un termine conosciuto,un'allontanamento forzato (mobbing) nei confronti di chi non la pensava politicamnte come loro?
Siete una banda!

Antonio Massaro ha detto...

Puo' sembrare strano, ma al momento non posso risponderti,lo faro' al piu' presto( quando domenico si addormenta),anche se ti ho spiegato piu' volte come sono andate le cose lo faro' anche sul web . Ma si a Civita o a Cusenza?

Anonimo ha detto...

Massaro a quanto pare ti hanno messo seriamente in difficoltà,le verità devono essere raccontate da tutte le latitudini.
Un tuo amico.

Antonio Massaro ha detto...

Non ho motivo di essere in difficoltà,se non per scrivere quando mio figlio fa un po i capricci.
La verità a mio avviso é unica e precisamente, il sottoscritto é sempre stato dell'avviso che una funzione importante come quella mal si concilia con chi fà politica attiva nello stesso territorio,ma a parte la mia ultima considerazione,negli anni precedenti non si erano verificati episodi di incopatibilità tali da indurci in quella scelta.
Siamo stati un po' precipitosi nel prendere quella decisione (nota bene "prendere"), vuoi troppo euforici per via della schiacciante vittoria elettorale, vuoi per inesperienza di tanti di noi, ci siamo lasciati trasportare da chi come un saggio profeta (parlo al singolare ma mi rivolgo a piu' persone),parlava di rimodulare tutta la classe dirigente all'interno del comune,poi si parlava di responsabiltà da affidare ai membri della giunta ( senza compenso economico, ma per risparmiare 30.000,00 Euro l'anno),di segretari di prima nomina necessari per alleggerire la spesa pubblica,di attuare una vera e propria rivoluzione tutta rivolta al risanamento delle casse comunali e riportare la politica al suo ruolo originario di indirizzo e controllo.
Ora mi chiedo, vi sono tracce di questo progetto politico , vero e proprio collante all'epoca della presentazione della lista (2004)?
Ai consiglieri l'ardua risposta.
A te amico mio dico che non c'e' motivo di trovarsi in difficoltà,a meno che non si tenti di nascondere la verità.

Anonimo ha detto...

"In Italia, sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto guerre, terrore, assassinii, massacri: e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera, hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e cos'hanno prodotto? Gli orologi a cucù."
(Orson Welles)

Nicola Di Turi ha detto...

Lo sapete qual'è il problema della Calabria? Su circa 60 membri tra Giunta e Consiglio regionale, 30 o 40 sono indagati o sono già stati condannati (compreso Don Loiero).
E' nota anche la storia di quel consigliere che, non eletto per pochi voti, ordinò l'assassinio del suo rivale per prenderne il posto.
Ricordiamoci anche come si arriva a fare politica a certi livelli, e cioè solo tramite conoscenze più o meno importanti e promesse di lavoro a gente che non ha nè i mezzi nè la possibilità materiale (ne ha bisogno) di opporsi a questo "gioco".
In realtà come queste è chiaro che una volta eletti si pensa a:
1- "sanare" la propria posizione con la giustizia (prendendo ad esempio politici di ben più alto rango...);
2- "ripagare" il facoltoso cittadino che "mi ha dato il voto".
Quale futuro può avere una realtà del genere? Quali risposte può dare la politica se ha le mani legate e impastate dentro il suo stesso meccanismo elettorale?
Al nord sicuramente non è tutto rose e fiori ma almeno si cerca di avere un futuro migliore, di guardare avanti.
Da noi le cose restano sempre uguali perchè siamo noi i primi a starci bene e a sguazzarci dentro.
Senza pensare che così non c'è futuro, che così si resta schiavi sempre dello squallido politico di turno.

Antonio Massaro ha detto...

"... e noi incuranti del pericolo, continuavamo a suonare a quel citofono, suonavamo, suonavamo, inconsapevoli di cio' che da li' a poco quel gesto avrebbe causato... infatti l'urlo di un pargolo ci rabbrividi', urlava "Berlusconi alla gogna" e si proprio cosi, fu a causa nostra che NICOLA SI SVEGLIO'!!" tratto da " QUANDO A CIVITA C'ERANO LE CENERI".
Ben tornato Nicolino, mi fà piacere che tra un esame e l'altro riesci a trovare il tempo per scrivere su questo blog,ma nonostante l'ottima critica sull'attuale gestione politica calabrese, come al solito hai voluto tirare in ballo il nostro Premier che tanto stà facendo per se stesso e di riflesso per noi!!!!
Lodo Alfano praticamente approvato!!

Nicola Di Turi ha detto...

Antò la prima parte del commento non l'ho capita. Venerdi torno a Cifti e me la spiegherai.
Ci sarebbe da ridire e molto sul fatto che "il premier sta facendo e molto per tutti noi(?!?!?)..", ma mi dispiace che hai preso a riferimento due righe che erano di contorno a tutto il commento.
A me interessava parlare del tipo di politica che si fa soprattutto al sud (ma non solo)..

Antonio Massaro ha detto...

Ora ti spiego la prima parte del commento.. quando eri un po' piu' piccolo, Don Salvatore della Coop, per evitare che gli schiamazzi delle ceneri o di carnevale ti svegliassero, scriveva a caratteri cubitali
" SILENZIO NICOLA DORME"!!! ehehehe capito ora??, anche io saro' li per sabato quindi addio blog (con il preistorico collegamento 56-64 Kbit/s dubito di avere pazienza, e poi mia madre quando sente collegamenti ad Internet di durata eccessiva... non ti dico, se solo ci fosse anche li' qualche vicino generoso che mi lasci appoggiare alla sua rete..!)

Antonio Massaro ha detto...

Per il Maestro che nel "fresco loscio" dei vicoli Civitesi parla di Orologi a Cucu'!
Questa invece è un storiella successa di recente:
un cittadino Italiano (calabrese), decide per la gioia di tutti i suoi compaesani, di far rientro per le ferie estive nel suo paese natale.
Si ricorda pero' che durante la sua permanenza nel paese del Cucu' ha cambiato il suo stato civile, quindi necessita di una consulenza presso il proprio Consolato.
Ormai abituato al modo di lavorare degli inventori del Cucu', decide di chiamare presso il suo consolato sperando che la tecnologia e la burocrazia fossero uguali ma, sorpresa!! Seppur ubicato nella terra in cui i tempi sono scanditi dal bel suono del Cucu', da quelle parti si risponde al telefono soltanto dopo un'ora di tentativi!!! Ma non é tutto, quando finalmente qualcuno risponde , inizia una serie infinita di passaggi di telefonate tra colleghi per decidere chi deve dare, soltanto delle "risposte"!
Finalmente qualcuno si decide ad acoltarlo, ma con molto stupore l'italiano si accorge che in via telematica non si fà niente, ogni pratica necessita dei documenti originali rilasciati dal comune in terronia e deve presentarsi personalmente per firmare le pratiche.
A questo punto sempre il nostro conterraneo chiede giustificazioni ad un vicino svizzero e precisamente: come mai da voi basta una telefonata per risolvere tutto, non bisogna assentarsi dal posto di lavoro per sbrigare una pratica amministrativa,permettete ai vostri cittadini di inviare tutto per posta,usate internet quindi evitate di abbattere tanti alberi?
La risposta del genio del Cucu' non si è fatta attendere:
amico italiano tu forse non sai vista la giovane età che tanti politici calabresi e non, svolgono un attività parallela,la produzione di scarpe con la punta rinforzata quindi, se smettete di bussare alle porte degli uffici con i piedi, come pensi che loro si possano arricchire??
Non avendo studiato cerco di riportare soltanto storie recenti!!!

Nicola Di Turi ha detto...

Si ma che c'entra con quello che ho scritto prima??
Semmai può centrare qualcosa con quello che ho scritto io l'episodio capitato a te personalmente.
La disorganizzazione fa sempre parte di tutto il discorso sulle "priorità" della politica calabrese rispetto a quelle delle persone.
Se prima di tutto c'è "altro" a cui badare, perchè ci si dovrebbe occupare di un inutile certificato?
Meglio badare prima ai propri problemi...o no?

Antonio Massaro ha detto...

Era tanto per farti capire che siamo orgogliosi di averti svegliato visti i risultati!!!!!!!
Sul discorso priorità nella nostra calabria si puo' stilare una lista:

1)trovare un posto di lavoro ai parenti stretti, rigorosamente pubblico e con funzioni dirigenziali.
2)fare in modo che gli stessi, grazie alla politica possano beneficiare di un distaccamento in una segreteria politica( anche avversaria)
3)riuscire ad avere un buon tornaconto dalla suddivisione politica dei posti di "comando", per gestire i "concorsoni" futuri.
4)mantenere gli ormai incontabili "carrozzoni" per evitare di perdere consensi importanti e sfruttare la precarietà nelle prossime campagne elettorali
5)continuare ad elargire fondi una tantum in favore delle famiglie bisognose facendolo passare come impegno personale.
6)aiutare i truffatori provenienti da tutta europa nelle loro iniziative( 488 e dintorni) per creare false aspettative nei nostri coetanei e chiedere il voto ai familiari dei giovani interessati ad un "lavoro fantasma".
Ecc,Ecc, potrei continuare ma non è il caso, la magistratura sta già tentando di smascherare tutto (nota bene:De Magistris eliminato!!).
Non pensare piu' al commento precedente lo sapevo che non riuscivi a capire la battuta, tu in quei periodi forse nemmeno parlavi!!

Sempre Massaro ha detto...

Anche se sabato posso constatare tutto personalmente, volevo chiedervi:
dalla "scuderia" avete sentito il nitrito di qualche purosangue pronto a correre??

Nicola Di Turi ha detto...

Infatti non l'avevo capita.
Comunque le cose che dici sono vere purtroppo e visto che sono cose risapute vorrà pur dire qualcosa.
Cioè che queste cose sembrano ormai normali e incontrastabili e la gente finora è stata zitta per necessità probabilmente.
Ma i soldi stanno finendo, i comuni sono tutti in bancarotta e il "sistema" se lo sono mangiati da soli quelli che l'hanno creato (a partire dalla Democrazia Cristiana fino ad oggi).
Ma oggi il problema è doppio perchè i disservizi e i "problemi" alla gente non li ha mai risolti nessuno (fa comodo tenere il popolo in difficoltà per promettere poi mari e monti in campagna elettorale o per elargire elemosine varie (i tuoi esempi)), e i soldi per alimentare all'infinito questo sistema non ci sono più.
Chissà come si organizzeranno i nuovi Mastella di turno..

Antonio Massaro ha detto...

Come faranno non lo so' ma una cosa é sicura, l'anno scorso sono stato in ferie in Romania ,popolazione con origini simili alle nostre, che pero' ha sofferto a causa della dittatura di Ceausescu e si ritrova a dover ricostruire tutto da zero, ebbene , li' i soldi della comunità europea arrivano come sono arrivati li da noi, con un'unica differenza, la Romania é un cantiere a cielo aperto,nonostante siano da poco usciti da un periodo buio, dove regnava la corruzione , i loro politici stanno facendo di tutto per far risollevare il Paese (hanno piu volte fatto appello per il rientro dei loro conterranei), e invece da noi?
800 milioni di euro(solo in calabria) non spesi e da restituire,e sai perchè questo?
Semplice, se la Calbria avesse realizzato le opere in progetto e previste dalla legge obbiettivo 1 della UE, ora ci troveremmo nella situazione in cui la Basilicata si trova già da anni cioè Obbiettivo 2 o 3 non ricordo bene,con un problema per i nostri "capoccia", la legge Obbiettivo 1 finanzia una miriade di opere ed eroga finanziamenti che spaziano dagli aiuti in agricoltura, fondi sollievo e tanto altro (tutti settori dove si puo' sguazzare a piacimento), mentre entrare nella Legge obbiettivo 2 significa ottenere fondi soltanto per L'informatizzazione e giu' di li, quindi poco (meno) clientelismo meno voti!
I nuovi Paesi della Ue ci supereranno a breve stanne certo, a Bruxelle se ne sono già accorti e fra poco devieranno tutti i soldi da noi inutilizzati in loro favore!

Nicola Di Turi ha detto...

Si ma infatti già adesso siamo in calo di produzione di ricchezza del PIL (caso unico in Europa dove tutti crescono e solo noi scendiamo) e dopo la Spagna ci supereranno Grecia e udite udite Portogallo.
Una volta erano quasi terzo mondo e invece ora..
Forse ha davvero ragione la Lega, il federalismo fiscale servirà davvero a responsabilizzare gli amministratori pubblici verso i loro diretti cittadini-elettori spendendo meglio le loro tasse.
Inevitabilmente all'inizio chi pagherà dazio sarà il Sud che, essendo più povero lo diventerà sempre di più (poca ricchezza pro-capite=poche tasse pagate dai cittadini=meno soldi da spendere), ma è l'unico modo per dare una sterzata.
Altrimenti il carrozzone pubblico continuerà a mantenere per sempre il sud e il nord potrà sempre dire di "mantenerci".

Antonio Massaro ha detto...

Io sono d'accordo con la Lega per applicare il federalismo, d'altronde chiunque dal sud, venga a respirare un po' d'aria nel nord est, ne resta innamorato, vede gente che lavora in fabbrica, donne impiegate come operatori ecologici, donne camioniste o muratori, ragazzi che fanno i lavori piu' disparati pur di guadagnarsi lo stipendio, ma cosa ancora piu' strana ,vede i propri paesani impegnarsi in lavori che in Calabria non avrebbero mai fatto per via dell'onore!!!
L'Italia viaggia con marce diverse e purtroppo Nicola non soltanto in termini economici ma anche di mentalità!
Prova a chiedere a tanti furbetti che hanno vinto i concorsi come semplici operai (ora imboscati grazie alla politica) di andare a lavorare in strada e senti che risposta ti danno!!
Perché mai in calabria nessuno denuncia le frodi piu' evidenti?
Perché nessuno denuncia l'amico che risulta in malattia ma é al mare con la famiglia?
Perché nessuno deuncia chi durante l'orario di lavoro puo' tranquillamente andare in giro a fare la spesa?
Perché nessuno denuncia chi ingiustamente percepisce indennità di disoccupazione o chi è cassa integrato e svolge un attività in proprio?
E' semplice, purtroppo a molti conviene cosi', e chi non la pensa come loro deve emigrare.....

Nicola Di Turi ha detto...

E' chiaro che a molti conviene così.
Le cose si fanno sempre in due, in questo caso politica ed elettori vanno di pari passo.
Se uno propone un tipo di andazzo e l'altro accetta vuol dire che all'altro va bene così e, perchè cambiare?
Il discorso che faccio io è che si arriva al punto che la situazione diventa insostenibile e bisogna mettere la gente alle strette.
Davanti alla necessità cambia anche la mentalità per forza.
E bisogna prendersi le responsabilità di quello che si è fatto in passato.
E' semplice parlarne visto che la questione meridionale esiste da secoli, ma a volte per prendersi le proprie responsabilità bisogna sbattere sul muro.
Il federalismo potrebbe essere un buon muro, durissimo.
Basta voti venduti, basta mazzette ecc...
Se si chiudono i rubinetti non ce n'è più per nessuno.

Antonio Massaro ha detto...

Allora spera anche tu che l'attuale governo duri abbastanza per portare avanti le riforme, non perchè c'è a capo berlusconi, ma perché adesso hanno i numeri per farlo.

Nicola Di Turi ha detto...

Si certo, spero che l'attuale governo duri perchè ce n'è bisogno, ma soprattutto spero che faccia le riforme e non quello che ha fatto in questi 3 mesi ovvero annunci-spot e leggi salva-Berlusconi.
Purtroppo se il buongiorno si vede dal mattino..

anonimo ha detto...

Perchè la comunità civitese si ferma a quattro soli candidati a sindaco e non cerca invece di coinvolgere, per davvero tentare un rilancio, personaggi che, civitesi doc, hanno saputo dimostrare le loro capacità di amministratori in Enti più grandi? (Provincia di Napoli)
Chiaramente mi riferisco al paesano Beniamino "Luca" Stamati.