PIANETARBERESH

Discussione libera in libero mondo

giovedì 27 marzo 2008

Vallje 2008

Finalmente una bella edizione delle vallje come non si vedeva da anni.
Vallje spontanee, senza palco, senza registratori, senza autorità e con molti curiosi.
Peccato per il tempo. Ma si sa che a marzo la variabile meteo è da tenere in conto.
Tuttavia e nonostante le previsioni ... pessime molte ragazze e molte donne hanno indossato il costume di festa per fare onore alla comunità, alle proprie radici e alla propria storia.
Un "bravo" a tutta la comunità che ha saputo reagire alle critiche ed ha dimostrato che nonostante tutto c'è un orgoglio arberesh e coi tempi che corrono ... non è poco.
Bravi !!!!!!!!!!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

si bravi tutti, forza Civita!

Anonimo ha detto...

Civita ottava meraviglia del mondo!!!

luca stamati ha detto...

mi sono imbattuto casualmente in questo blog. Non sapevo che il mio comune di residenza e di nascita avesse un blog "al peperoncino" ehehehe.
ottima iniziativa comunque
te fala shume
Beniamino "luca" Stamati

luca stamati ha detto...

a proposito.... ma chi "fa" questo blog?

Anonimo ha detto...

purtroppo caro Luca l'autore del blog si esprime criticando un pò tutti in forma anonima... magari un giorno maturerà e ci svelerà la sua identità.. un abbraccio

Anonimo ha detto...

La cultura della memoria.
Premetto che non amo i sistemi freddi ed informatici,perciò sarò breve e non polemico, perché la “messa” se ce un problema, la si canta davanti agli interessati, poi basta si ci beve su e si va avanti .Chi mi conosce sa bene che sono un partecipante delle Vallje sin dal 1985,prima come “gruppo folkloristico”, poi come Vallja. Insieme a tanti altri giovani e ragazze coetanei persisi per strada. Insieme all’inossidabile amico “CICERONE”,abbiamo calcato diverse piazze di paesi arbëresh,teatri,ecc. il tutto animati da passione vera,e gioia di vivere l’etnia arbëresh,cantavamo con la mano sul cuore. Per chi non crede vi sono numerose foto,ed immagini.
Intervengo in questo sito per esprimere un grande ringraziamento alle veraci e sanguigne mamme arbëreshe di Civita, che sfidando il tempo minaccioso, e poi anche la pioggia, hanno aperto i cassettoni (haptinë sënduqet),tirato fuori gli abiti arbëreshe e li hanno fatto indossare alle loro figlie. In uno sciagurato Martedì di Pasqua in occasione delle Vallje 2008. Un grazie veramente,allo “zoccolo duro” di donne che ancora per fortuna credono e fanno credere ai loro figli sulla cultura e l’orgoglio di essere arbëreshe, e civitesi. Perchè sono sempre convinto che la risorsa di una comunità viene dal di dentro della comunità stessa. E’ importante adesso non disperdere questa risorsa umana e culturale, in una comunità piccola, ed in “depressione” come quella civitese. Pertanto mi rivolgo agli artisti, agli animatori del folklore civitese, di prendere sotto l’ala questo materiale umano e culturale, di farlo crescere, nella conoscenza della tradizione arbëreshe e civitese, in modo da poter avere nel breve e medio periodo,una bandiera,ed un motivo di orgoglio in più per Civita e la sua comunità. Non limitiamoci alla sola “parata” del martedì di Pasqua a Civita. Citando il sommo Poeta, Alighieri “fatti non foste a viver come bruti ma perseguir virtude e conoscenza”, ed il folklore è una delle strade. Grazie ,anche a coloro che mi manderanno a quel paese.
Filippo Pisarra